domenica 5 giugno 2016

Once Upon A Steam: Petali di luna e Rosa meccanica.


                                               (Ucci ucci, sento odor di librucci)

Meow, benvenuti ad una nuova recensione. Oggi parleremo dei seguiti di Once Upon A Steam: un Cuore per un Cuore.
In questi due racconti lunghi (o romanzi brevi) si amplierà il mondo di Steamwood attraverso le storie di Rose (Bella addormentata), Tristan (il suo famiglio ed amante), Bella e Bestia. Le loro storie si intrecceranno così come apparirà la figura del Narratante, una sorta di etità onnipotente (o quasi) che governa dietro le quinte le vite delle fiabe.
VI AVVERTO: CONTERRANNO DUE SPOILER SULLA STORIA, SUL RESTO MI SONO LIMITATA. MEZZI AVVERTITI MEZZI SALVATI.
Iniziamo con Petali di Luna.





" In una Londra dalle sfumature gotiche, sospesa nel tempo, un amore tormentato sboccia come un fiore lunare nel cuore della notte. Lei principessa, lui antieroe, un’unione ambigua ma tanto forte che nemmeno la magia può spezzare. Rose e Tristan, cresciuti assieme in una (ir)realtà umana, si amano, si desiderano, finché la vita chiede loro un dazio da pagare. Infatti una maledizione aleggia su Rose, una maledizione fatta di rancore e antichità, anche se Tristan veglia su di lei con incondizionata devozione. Tuttavia l’amore non è una favola, forse è una tragedia. Tristan lo scopre a sue spese, così perfino la fiera Rose che – senza speranza, senza più lacrime, senza aspettative – è vittima del sonno eterno diventando quindi “la bella addormentata”, proprio come Malefica le aveva predetto alla nascita. Sarà la morte più potente della sorte? Passione, sortilegi, viaggi inter dimensionali: un vortice di musica e sensazioni che avrà inizio e fine a Steamwood."

Diciamo che inizialmente non si capiva che la storia fosse ambientata nel nostro mondo. Poi intesi che la fiaba considerava (ir)reale il mondo mortale perché, appunto, non era la sua dimensione, ma solo dopo 20 o 30 pagine. Forse questo è l'unico elemento negativo (ma non troppo), a parer mio bisognava far intendere subito che le azioni si svolgevano nella Londra mortale.
Ho apprezzato il fatto che ci siano delle citazioni ad alcune delle piu famose opere per l'infanzia, come Alice nel Paese delle meraviglie e Peter Pan
Parlando dei personaggi, devo dire che che sono ben caratterizzati: Rose (la bella addormentata) è una donna forte, condannata dalla presenza costante della maledizione (che le costerà il cambio di realtà per sopravvivere), Tristan, il fedele famiglio, metà uomo e metà lupo (ora non capisco se non lupi che si trasformani in uomini o uomini che si trasformano in lupi) è un ragazzo tormentato, costretto a lottare contro i pregiudizi ed il ruolo che gli altri si aspettano da lui, per poter stare assieme alla sua amata.
                                            (Si, esatto, pensavo ad una cosa del genere)

Nota divertente della storia: credo che la Rose abbia ereditato una certa xenofilia dal padre. Mi spiego meglio: Malefica era la fidanzata del re e lanciò un'incantesimo contro quest'ultimo perché l'aveva lasciata per... un fiore antropomorfo. Tranquilli, questa relazione è ancora considerata "normale" se paragonata nulla all'unione tra Greg Universe e Quarzo Rosa dato che lei è... un quarzo rosa antropomorfo ed alieno. Non sto scherzando.

                                           (Quando l'amore sorvola la razza e la biologia).

Ritornando all'allegra famiglia,  la figlia si innamorò a sua volta di un uomo lupo /lupo uomo, non ho ben capito, comunque mezzo canino.
Beh, che devo dire, se è qualcosa fatto tra xenoesseri adulti consenzienti e senzienti, consapevoli di ciò che fanno... va tutto bene. Anche se ciò risulta strano... comunque in questa storia Malefica ha una reazione piu plausibile della fiaba originale, lo devo ammettere. Alla fine credo che lei sia una vittima incompresa... lasciata per un fiore... poveretta.
    (Mmmm, un ibrido vegetale che attira maschi piu di una femmina umana... mi ricorda qualcuno ).
 (Fidanzata Rosa gelosa arrestata per aver divorato il fidanzato umano "Mi tradiva con la Violetta", la polizia vegetale indaga)

Scherzi a parte, visto il contesto fantastico e fiabesco è normale che ci siano situazioni del genere, non sono per nulla negative, anzi,  è troppo divertente notare questi particolari. Lo ammetto, le fiabe sono uno spasso per i paradossi ed i lati ambigui. Un toccasana per le giornate noiose.

Ritornando a noi, le fate (o streghe), Flora e Daphne,  non sono dettagliate come i due protagonisti, ma sono comunque due soggetti interessanti: di carattere opposto, una combatte contra la sua natura, mentre l'altra è buona. Diciamo che non ho apprezzato il fatto che non venga mostrata la lotta interiore di Daphne. So che il libro si focalizza sul rapporto amoroso di Rose e Tristan, ma avrei apprezzato un po' piu di attenzione anche sulle due figure che si sono prese cura dei due ragazzi.

Parlando della fiaba originale, posso dire che su alcune cose l'autrice è stata piu fedele della trasposizione disenyana come...... SPOILER!!!!!!!!!!!

La gravidanza.


FINE SPOILER.


L'atmosfera è surreale in alcuni tratti, sembra che il tutto venga descritto in maniera delicata ed onirica.
Lo considero migliore del primo. In questa saga ogni volume aumenta di bellezza e qualità. Se volete una bella addormentata diversa dal solito, ve la consiglio.

Ora passiamo al seguito...





"In una terra da favola in cui Bene e Male paiono poli opposti privi di sfumature intermedie, Bestia è sempre stato etichettato al primo sguardo come Cattivo, in parte per via delle sue origini e in parte per via dell’aspetto rozzo e minaccioso. Nessuno considera l’ipotesi che possa decidere di assecondare il suo lato umano e non c’è verso che la brava gente di Steamwood lo tratti come qualcosa di diverso da un mostro. L’unica capace di vedere oltre le apparenze e giudicarlo in base alle sue azioni sembra essere la giovane Bella, la prima fanciulla ad avvicinarglisi senza riserve e a fargli accelerare i battiti del cuore. Peccato che per redimersi agli occhi del mondo non abbia altra scelta se non tradirla."

La Bella e la Bestia è sempre stata la mia fiaba preferita. E questo romanzo prende il concetto della storia, rielaborandolo in un'altra chiave. Abbiamo due belli  e due bestie. Bestia è bello dentro, ma brutto fuori, stessa cosa per la seconda bestia (piu o meno, è complicato, non vi dico chi è!). Bestia è un mezzo gigante, un Hagrid senza barba, punk e tatuato ( insomma, già la gente normale ha paura dei semplici punk, figuriamoci di uno alto tre metri con il tatuaggio di un teschio in testa ed una famiglia materna che tortura gente a caso).
Bella è un'adorabile bambolina, dal passato misterioso, ostracizzata in parte dagli abitanti della villaggio per la sua strana amicizia con il drago.
Qui il tema principale affrontato è piu quello della xenofobia, piuttosto che dell'amare oltre le apparenze. Sia Bestia che il drago vengono emarginati per il fatto di appartenere alla razza dei "cattivi", pur non essendolo di fatto. Entrambi hanno rinnegato la propria natura. Anzi, Bestia è pure deriso dalla famiglia "gigantesca" materna, lui stesso afferma che è meglio essere temuti dagli umani che derisi dai mostri.

Si affronta anche il cocetto di buono e cattivo, di eroe e nemico. I nostri "eroi" son un gruppo di furfanti interessati ad intascare la taglia sul drago. Vi sono chiari riferimenti alla diseny, così come negli altri due romanzi precedenti, anche se qui e in "Un cuore per un cuore" sono piu forti. Gaston è il capo del gruppo: affascinante e manipolatore, come nella storia disneyano. Ci mancava solo che si mettesse a cantare sui  muscoli e i peli sul petto.
                                             (E su tutto il corpo di peli ne ho un mar!!!)

Abbiamo poi i gemelli, che mi hanno ricordato i furfantelli di raperonzolo. Poi Bestia ed un altro, di cui non ricordo il nome (mi dispiace, so che era fissato con i veleni :p).

Ogni personaggio è ben caratterizzato (a parte i gemelli) e nelle sue poche battute riesce a definire la sua personalità. Bestia  è una persona molto piu empatica dei suoi "collaboratori", fa parte della razza dei G.G.G.
     ( Bestia è un membro del partito del Grande Gigante Gentile, presieduto dal G.G.G in persona : giganti che lottano contro la discriminazione  dei bassi: "Sono un gigante, non un Cattivo"!)

 Bella è una persona totalmente sola e vuole sfuttare l'arrivo della bandai di criminali per evadere dalla sua prigione. Ma Bestia la colpisce: forse perché è l'unico che potrebbe capirla, l'unico che si ptorebbe mettere nei panni. Ciò spiegherebbe come mai si interessa subito a lui.

Passiamo ai lati negativi: i gemelli. Davvero, perché esistono? Senza di loro la storia sarebbe andata avanti lo stesso.
L'innamoramento tra Bella e Bestia è troppo frettoloso. Cioè, neanche un mese e già scocca il "Ti amo?".  D'accordo che Bella è l'unica che abbia mai trattato Bestia come un essere dotato di sentimenti, però mi pare sia un tantino eccessivo che il giovane si innamori di colpo di lei. Quì sarebbe piu un'infatuazione che vero amore.
L'amore tra Tristan e Rose, ad esempio, si è costruito negli anni, è molto piu realistico.

ps: una cosa che ho pensato appena ho visto la rivelazione finale......
                 SPOILER!!! Se non avete letto andate oltre il fine spoiler
                                                      



                           ( Se avete visto Steven Universe e letto la storia capirete la battuta (woman/dragon) )                                          

                                                             FINE SPOILER




 La storia è strettamente collegata alla precedente, soprattutto per la figura di Velana. Invece si cita Biancabrina solo una volta.

Per quando riguarda lo stile di scrittura e la storia romantica, preferisco "Petali di Luna", ma come temi trattatti e maturità, preferisco "Rosa Meccanica".
Comunque è una storia avvincente, che fa riflette e divertire. La consiglio caldamente.

Ed eccoci qua alla fine di questo episodio, questa volta ha voluto prendere due piccioni con una fava e fare due recensioni.
Un saluto dal vostro drago-gatto ed alla prossima!










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