Recensione di "Nina e l'Arca della luce", di Moony Witcher: la fine dell' incubo.


Sono sopravvissuto all' ultimo libro della bambina della sesta luna, la serie per bambini che è riuscita a tirare fuori le bestemmie cosmiche anche da un gatto tranquillo come me. VI AVVISO CHE LA RECENSIONE CONTERRà GLI SPOILER!!!!!

Della serie "ho visto cose che voi umani non potete immaginare", vi linko le recensioni dei libri precedenti: elmicioracconta.blogspot.it/2014/12/-la-bambina-della-sesta-luna-recensione.html








Iniziamo col dire che questo libro è migliore rispetto ai precedenti della nuova trilogia. Le prime righe del romanzo mi hanno anticipato come sarebbe andato lo sviluppo della storia. Il conte Karkon Ca' D'oro, premio Nobel per furbizia, decide di oscurare la sua casa con della nebbia magica per evitare occhi indiscreti. Peccato che la sua dimora risulti l'unica "anomala" in tutta Venezia, avvolta com'è dalla nebbiolina da Halloween. Ehm sì, è per non dare nell'occhio!
Un incantesimo di illusione no?
Queste righe profetiche mi condussero verso l' inferno di altre cazzate cosmiche.
Come sempre i veneziani sembrano degli zombie inscimuniti, credendo come babbei alla voce del sindaco nonostante gli evidenti fenomeni paranormali in vista, ma ciò che mi stupisce è che  nessuna task Force dei carabinieri ha sfondato la casa di Karkon con la scusa di terrorismo, omicidio, corruzione, violenza sugli animali e più ne ha più ne metta. Ah no, sanno tutti che il Conte è tornato, che dei bambini lo hanno sconfitto qualche anno prima, quindi perché non reagire subito?
Molti diranno "è un romanzo per bambini!". Bubbole! Se un casino del genere fosse capitato nei primi di Harry Potter o nel tranquillo villaggio di Fairy Oak, come MINIMO uno squadrone di persone o maghi sarebbe sceso per investigare e se possibile neutralizzare la minaccia.
I romanzi per bambini non sono esenti dalle cavolate. La fiaba di cappuccetto rosso ha molto più senso dell'idiozia di Karkon.
(Dopo questo camuffamento, nessuno si accorgerà di me).

  Altro elemento negativo: Karkon, SEI IN CONTATTO CON UN RINNEGATO DELLA LUCE, una persona che potrebbe spifferarti l'esatta locazione della sesta luna, dato che TUTTI i maghi della luce la conoscono. Invece Karkon che fa? Impiega ben 7 libri, facendosi figure di merda a raffica, quando aveva la soluzione sotto gli occhi.  Evoca pure due fantasmi pirla, di cui uno sa le coordinate, ma Karkon, invece di farsele dare subito, aspetta che la fantasma "muoia" è che le coordinate si distruggono. Karkon, SEI la vergogna dei signori oscuri e meriti di fare da sguattero a Morgoth.
Inoltre, io non ho compreso una cosa: se i fantasmi non possono essere uccisi con mezzi comuni, come lame, spade, pistole ecc, ma come fa un normale morso di leone a mettere fuori gioco uno spettro e come diavolo fa uno spettro a rimanere un mucchio d'ossa, se di fatto non ha un corpo? Benvenuti nel nuovo capitolo della rubrica il mistero misterioso della witcher.
Tenetevi pronti, ho altre note negative: Livio, che fa le gesta più incredibili che nessuno ha mai raggiunto, come UCCIDERE Karkon, Livio, che rischia tutto per un amore non corrisposto, invece che essere rivalutato da Eterea e gli altri, viene considerato quasi come un'anomalia tra gli alchimisti oscuri. Ma cosa??? Ma se è stato lui ad uccidere il vostro rompicoglioni numero uno, non Nina, è stato lui a guidarla verso l' ultimo pezzo del numero aureo, lui a salvare nonno Misha. Cioè, un minimo di riconoscimento? Per essere alchimisti buoni, il gene "stronzio", per usare un elemento della tavola periodica, non vi manca proprio.
Visciolo! Finalmente vediamo Visciolo provare empatia per la morte del suo amico androide! Quest' potrebbe essere un elemento positivo, che però viene sminchiato dal fatto che non si era vista una profonda amicizia tra i due. Sembravano dei semplici minions del tipico villain. Visciolo, a parer mio, è il personaggio più mal sfruttato della serie.
Nel libro l' alchimista di Nina, vediamo diverse cose interessante sul background psicologico dei personaggi e Visciolo ha una storia veramente tristissima, degna di un piccolo sociopatico. Ma citare il medaglione della madre? Della sua vita da ragazzino di strada?
Moony, perché metti cose interessanti se poi non le sfrutti?
Anche il motivo del tempo fermato... Aveva davvero un'utilità?
La storia d'amore tra Nina e Cesco, oltre ad essere abbastanza inverosimile per la loro età, è smielata oltre ogni sopportazione. I due si scambiano parole d'amore che nemmeno gli adulti nella vita reale lo fanno.

E dopo questo momento di distruzione, parliamo dei lati positivi:
Finalmente in questo libro, i genitori di Nina hanno un ruolo significativo, sebbene siano le stesse damigelle in pericolo.
Il boss finale, un drago-serpente dal volto umano, fa la sua bella figura ed a parer mio è più intelligente dello stesso Karkon.
La commozione di Visciolo è stata uno degli elementi che hanno alzato leggermente la qualità del libro rispetto agli altri.
Anche la notizia della nascita del fratellino di Nina è stata una cosa inaspettata.

In conclusione: la serie della bambina della sesta luna è partita come un treno, per poi fermarsi in stazione e ripartire con la stanchezza di un moribondo. Con "l' Arca della luce", la serie ha emesso il suo ultimo respiro. R.I.P Nina e mondo infernale.  Geno mi aspetta.

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