lunedì 7 gennaio 2019

"Il gusto speziato dell'amore" di Silvia Casini.






Salve a tutti, mici ed amici, passate buone feste? Io sì, sgranocchiando qualche pianeta disabitato. Sono molto gustosi. Beh, credo che come tematica sia adatta, dato che parleremo di cibo!
Non sono tipo da romantici, ma questo libro mi ha catturato, d'altronde l'autrice, Silvia Casini (che già trattai in precedenza) possiede uno stile accattivamente poetico, che attrae il lettore.
Oggi, analizzeremo "Il gusto speziato dell'amore", edito da Fanucci Editore.

"Stella si è trasferita da Firenze a Roma per dimenticare il suo ex e aprire una libreria galleggiante sul Tevere specializzata in arte culinaria: Il sapore dei libri. Proprio dalla fusione di queste passioni è nato «Florario rock», il ricettario che Stella ha firmato con lo pseudonimo Josephine Alcott, best-seller e caso editoriale dell'anno. Per superare il divorzio, Gabriele ha deciso di trasferirsi da New York a Roma, dove gestisce una società di format TV e si dedica alla sua passione segreta: la cucina. Il giorno in cui si imbatte nella lettura di «Florario rock», gli eventi prendono una piega inattesa. Ne è talmente entusiasta da scrivere all'autrice dando inizio a una fitta corrispondenza. Ma il giorno in cui organizza un evento per incontrare l'acclamata scrittrice, Gabriele scoprirà che non esiste alcuna Josephine Alcott..."

Come la trama ci fa intuire, il libro si presenta come una storia romantica, tinta di scene comiche, in particolare di equivoci.
Nella storia non vi è un vero e proprio cattivo: ogni personaggio ha le sue luci e le sue ombre, oserei dire che i veri antagonisti sono l'incomunicabilità delle persone ed i traumi personali.
Quasi tutti i personaggi hanno segreti o ferite non ancora rimarginate: Stella è stata lasciata sull'altare, Gabriele si è innamorato di una stronza, Carla ha dei problemi psichici ecc.
Interessante è come l'autrice è riuscita a dare un'anima a tutti: Stella è un'adorabile "tsundere" con la passione per la scrittura e la cucina, Gabriele è un tenero uomo ferito, non esente da figure di m... con nel caso del costume di "kick ass", Carla è la versione stalker di Jessica Rabbit, Beatrice è una bambina capricciosa che in fondo vorrebbe l'amore di papà ecc.

L'accostamento tra cibo ed amore non è causuale, dato che il gusto è una delle poche cose che potrebbe rivaleggiare con l'atto sessuale. Le ricette di "Josephine Alcott", aka Stella, sono un mezzo per accompagnare le persona verso dolci sensazioni, a volte anche con l'atto di consolarle, come nel caso di Gabriele: i due intratterrano piacevoli conversazioni via email, senza mai capire, se non alla fine, le loro vere identità.
Josephine è il doppio di Stella, la sua natura creatrice ed estroversa. La vera stella è una persona riservata, tanto da far assumere un'attrice per impersonare il suo ruolo.
In un certo senso mi ha ricordato "Di Magia e Di Vento", sempre di Casini, dove le erbe e le pietre hanno un ruolo di intermediari tra il mondo reale e quello magico, tra i sentimenti e le persone. In questo caso, il cibo è il tramite con cui le persone ritrovano sé stesse. Beh, come dico io, che sono un gatto di panza e di sostanza, il cibo è un'arte sopraffina.


Come l'autrice ci ha dimostrato nei libri precedenti, vi sono numerosi citazioni alla cultura pop, in particolare dell'animazione. Silvia è sempre stata amante dei film di Myazaki e non lo nasconde, inoltre vi è un riferimento metanarrativo, in quanto viene citata la rivista upside down magazine, realmente esistente, di cui Silvia è una delle fondatrici (se foste interessanti, vi lascio il link: http://www.upsidedownmagazine.it/).

Unica pecca: vi è un trauma che a parer mio andava approfondito lentamente, invece che essere rivelato direttamente alla fine.

In conclusione, "Il gusto speziato dell'amore" è a tratti una commedia romantica che non manca ovviamente di momenti seri e drammatici. A parer mio è un libro adatto sia da chi è innamorato del genere sia da chi ama la cucina ed i riferimenti alla cultura pop.

Se mai foste interessati all'acquisto del libro, qui troverete il link amazon: https://amzn.to/2Tz0ai8

domenica 2 dicembre 2018

"Lonely Souls: L'angelo della Morte" di Andrea Romanato






"Kaileena, dopo il funerale di suo zio, si mette sulle tracce dei traditori e di una delle quattro streghe responsabili del Massacro della Città dei Morti.
Questa strega è a capo di un’organizzazione criminale, la Compagnia, che cerca di sfruttare il panico creatosi a New Orleans per i suoi affari.
In Kaileena scorre un irrefrenabile istinto di rivalsa verso coloro che sono responsabili della scomparsa di Mei Song, ma presto scopre che la Compagnia non è un nemico che può sconfiggere da sola. Per attuare la sua vendetta percorrerà un viaggio alla scoperta della sua vera natura."



Benvenuti al quarto capitolo di Lonely Souls, la serie sulle streghe che mescolava atmosfere supereroistiche con l'urban fantasy.
Se mai foste interessati, qui troverete le recensioni del primo libro, del secondo e del terzo.

Iniziamo col dire che la scrittura di Romanato è migliorata, si hanno meno refusi e soprattutto meno situazioni inverosimili. L'andamento della trama è quello di un pulp tinto di fantasy. Per chi non sapesse, il genere Pulp è una letteratura che propone crimini forti o scene particolarmente violente.
La storia si concentra su Kaileena, nipote del burbero Mei, che, dopo il suo assassinio, è decisa a vendicarlo trovando uno per uno i responsabili della sua morte.
Rispetto ai precedenti libri, come ho sottolineato prima, presenta scene piuttosto crude e violente. La parte forse più forte del libro è quando Kaileena deve infiltrarsi in un set di film Snuff (ovvero, un porno che finisce male, molto male. Sapete no, torture, sangue, budella ecc) ed assisterà ad diverse scene disgustose.
Insomma, se i primi due libri erano tendenti al fantasy, dal terzo in poi le tematiche diventeranno
più oscure.
Questo libro lo considererei uno spin-off in quanto si concentra su un personaggio secondario, esattamente come nel libro "Diari di un futuro passato" e consiglierei di leggerlo dopo aver finito il secondo ed il terzo, in quanto approfondiscono eventi non spiegati nei libri precedente, come il rapimento di Emris.
Kaileena si mostra un personaggio fragile, che ha costruito un muro di ghiaccio attorno a sé per non soffrire, in quanto le uniche persone a cui ha permesso di avvicinarsi al suo cuore sono morte.

In Conclusione, "L'angelo della morte" è un ottimo spin off che appassionerà di sicuro gli amanti della serie, ma anche quelli del pulp.

Link acquisto libro: https://amzn.to/2zBciYo

martedì 27 novembre 2018

DINTW- Tappa 2 del BlogTour!: Predatore o cacciatore? Scegli da che parte stare!







Benvenuti, intrepidi lettori, benvenuti alla seconda tappa del Blog Tour!  (qui troverete la prima: https://ilsospirodelmuflone.blogspot.com/2018/11/dintw-blog-tour-presentazione-dei.html?m=1&fbclid=IwAR0P2HqvtAUqyYkTgcYA7wORlyvwBIef_1SeYhxsNb8qKHQYYryV3AhMCvw).Oggi dovrete scegliere verso chi schierarvi: i predatori o i cacciatori?

I predatori sono l'archetipo dei mostri che da tempo terrorizzano l'umanità: sono tra noi, mimetizzati, Si nutrono di carne umana e posseggono zanne ed artigli affilati. Vivono per secoli, accumulando ricchezze e conoscenze. William, un predatore che ha perso la compagna amata, è deciso a sterminare la famiglia Averhart per il terribile crimine commesso dal loro antenato, inoltre vorrebbe riportare gli essere umani al giusto posto che la natura ha previsto per loro: essere uno squisito spezzatino da servire la domenica!

"Al team William e alla Fratellanza non servono troppe presentazioni, chiedetevi questo: volete essere il leone o la gazzella? Il lupo o l’ agnello? Il convitato ad un sontuoso banchetto o il cibo sulla tavola? Noi siamo Predatori, siamo superiori, la specie dominante, tutti gli altri sono solo prede."


I cacciatori sono umani che cacciano i predatori (sebbene a volte sia il contrario). Sono addestrati fin da piccoli ad affrontare i loro mortali nemici e si tramandano da generazioni conoscenze e segreti sul loro pericoloso mondo. Gli Averhart sono tra le famiglie piu' potenti, ma purtroppo un loro antenato li condannò ad essere perseguitati da un pazzo omicida stalker (come Darkest Dungeons ci insegna, gli antenati non sono sempre delle belle persone).
Se scegliete di essere cacciatori, avete un solo obbiettivo: non diventare spezzatino per la domenica!


"WE WANT YOU! Sì, proprio tu! Tu che stai leggendo questa lettera e stai cercando una fazione cui prendere parte. Non ci importa chi tu sia o come sia, se hai i capelli viola o arcobaleno... o se non li hai proprio. Che tu sia basso o alto, uomo, donna, alieno, il team Averhart ti aspetta. Perchè scegliere il team Averhart? Semplicissimo. Perchè noi Cacciatori siamo un po' come una grande famiglia, tutti con un unico scopo comune e non faticherete certo a trovare sempre un rifugio sicuro ed un appoggio fra le nostre fila. Tra di noi ci aiutiamo sempre. Perchè con noi l'adrenalina non manca mai. Se sei un amante delle emozioni forti non puoi non unirti a noi: nel nostro lavoro troverai il vero brivido! Letteralmente. In più (e non è affatto una cosa da poco) se siete invitati ad una cena del clan potete stare tranquilli di non fare la parte della portata principale."




Siete con William o con gli Averhart?  A voi la scelta! Fatecelo sapere!

martedì 20 novembre 2018

Pesentazione: "Death is not the worst" di Julia Sienna ed Helena Cornell





Benvenuti,  mici ed amici, a questo favoloso blogtour, collegato ad un giveaway: dovrete seguire diverse percorsi per vincere fantastici premi.
Qua troverete l'indirizzo alla pagina facebook della casa editrice: https://www.facebook.com/gainsworthpublishing/
Qua la scheda per partecipare:  https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc4HyIzImkbwgbZ6jFwJiuLTVEez0rpfmx95wJup9CQTnREWA/viewform?embedded=true

 Che aspettate? Partecipate a questa sfida!



                                             



AUTORE: Julia Sienna & Helena Cornell

GENERE: urban fantasy SUB: newgothic, fanta-thriller, paranormal romance.

PAGINE: 496

ISBN: 978-88-99437-21-3

FORMATO: brossura con ali

TARGET: contenuti espliciti, +16.

PREZZO: 20.00 euro



TRAMA:

Norwich, Mississippi. La prestigiosa cittadina universitaria si sta preparando ad affrontare un nuovo anno accademico, incurante della scia di macabri omicidi e sparizioni che sta affliggendo il Sud degli Stati Uniti.
Catherine O'Bryan, giovane studentessa della Ole Lady, ritornata alla città natale per lasciarsi alle spalle gli spiacevoli eventi del suo recente passato, si imbatte nello spavaldo Tristan, unico erede dell'antica famiglia Averhart, che dimostra da subito interesse per lei, tanto da infrangere ogni regola e divieto si fosse imposto pur di farsi notare. Oltre il sorriso sprezzante del ragazzo, però, si celano ferite molto più profonde di quelle che la sua pelle mostra con fin troppa assiduità. Nel suo sangue si nasconde l'ira di un predatore, una maledizione che nessun Averhart può sciogliere, nemmeno dopo secoli di sofferenza e molte vite spese in tributo.
Fiamme nella notte, riti sciamanici, cannibalismo, corpi che bruciano occultando agli Umani uno dei più grandi segreti della Storia, ma questa è solo routine per gli Averhart e gli altri Cacciatori.
Il nemico li attende nell'ombra, pronto a ucciderli non appena abbasseranno la guardia. I suoi occhi d'ambra non smetteranno mai di fissarli, fino a quando non li avrà eliminati. Tutti.
Solo la Morte potrà placare la sua terribile Vendetta.


ESTRATTI:

La prima cosa che avvertì fu l'odore acre di benzina che prendeva fuoco. Note pungenti e soffocanti che sembravano affondare nella sua trachea come artigli famelici.
Tristan ansimò, incapace di respirare. Gli occhi rossi erano pieni di lacrime.
Avanzò di un passo, spezzando un ramo carbonizzato sotto il suo peso. La foresta attorno a lui era una lugubre distesa di alberi grigi, sagome di cenere e ombra, divorati dalle tenebre. Solo le fiamme di tanti piccoli incendi rischiaravano quella notte senza stelle, contorcendosi su una terra intrisa di sangue.
Non c'era punto in cui posasse lo sguardo dove non vi fosse un corpo riverso al suolo, contratto nelle pose scomposte della morte, sventrato e mutilato della sua bellezza.”

“Tris rimase incredulo ad ascoltare il suono di quelle parole disperdersi nel silenzio assordante dei suoi pensieri. Non riesco a credere che stia accadendo... Sapeva che quella di Cat – seppur caotica, sconclusionata e folle – era la più grande dichiarazione d'amore che avesse mai ricevuto. Abbozzò un sorriso, sollevandosi quel tanto da poter studiare al meglio quel volto stanco e disperato che stava di fronte a lui. Mi hai appena regalato il momento più felice della mia vita. Avrebbe voluto dirle milioni di cose, scusarsi con lei per aver trasformato la sua esistenza in un incubo a occhi aperti, stringerla tra le braccia per calmarla, ma l'unica cosa che riuscì a fare fu radunare tutte le sue forze e baciarla.
'Fanculo le ferite e 'fanculo la Maledizione.


COVER CLAIM:

Non basteranno mille anni per cancellare quanto è accaduto. Avete fatto un tremendo errore a rompere quel patto, Cacciatori.”


FASCETTA:

La vendetta si serve fredda. Cruda. Possibilmente viva.


SPECIAL TAG: #DINTW


                        BIOGRAFIA AUTRICI:

Julia Sienna nasce nel 1989, da sempre appassionata lettrice inizia a cimentarsi con la scrittura nell'adolescenza, intraprendendo poi studi di editing e tecnica narrativa.
Antiquaria di giorno e scrittrice di notte, pubblica il suo romanzo di esordio nel 2013 “I Predatori Oscuri”, primo volume della saga epic fantasy “The Dark Hunt” al quale fanno seguito nel 2014 “Cacciatori di Ombre” e nel 2017 “Il Tempio degli Abissi” tutti editi da Gainsworth Publishing.
Helena Cornell nasce nel 1983. Scrittrice amatoriale sin da ragazzina, è finalmente riuscita a esordire grazie all'incontro fortuito con Julia, che ha collaborato con lei all'editing dell'ultimo volume di The Dark Hunt. Grazie ai suoi studi, Helena ha sviluppato un forte senso critico e di analisi letteraria, che le ha permesso di entrare nel mondo dell'editoria.
Ora editor e Raccontastorie a tempo pieno, è guidata dal sottile filo che la tiene saldamente legata alle sue trame e personaggi, narrandoli con l'ironia che la contraddistingue.
“Death is not the Worst” è la loro prima opera a quattro mani.



Particolarità e punti di forza del libro:

1)                 Si rivolge a un ampio pubblico: apprezzabile sia per gli amanti del fantasy e del gotico, sia per i lettori di YA e NA.


2)                 Si propone come nuovo genere, nato da una commistione di tradizioni letterarie passate. Riprende la sensualità del genere gotico inglobandola nelle strutture dinamiche del thriller contemporaneo, restando di fatto un urban fantasy.

3)                 Scrittura vivace e resa cinematografica della narrazione.

4)                 Ottime recensioni e posizioni nelle classifiche di Amazon. Citato tra i 10 romanzi da leggere per l'estate dalla rivista Grazia.
https://www.grazia.it/stile-di-vita/libri/nuovi-libri-da-leggere-luglio-2018







"Il gusto speziato dell'amore" di Silvia Casini.

Salve a tutti, mici ed amici, passate buone feste? Io sì, sgranocchiando qualche pianeta disabitato. Sono molto gustosi. Beh, credo c...