venerdì 12 gennaio 2018

"Zanne" di Piero de Fazio. Il lupo è tra noi



Oggi, mici ed amici, parleremo di un romanzo poliziesco, con pulci, nasi a tartufo ed un'insaziabile fame di giustizia. Sto parlando di un libro che è stato spammato dappertutto, perfino nei luoghi più inaspettati.


                                    (Pure qui l'ho trovato, è un complotto delle scie chimiche!)


Così, decisi di prendere per esasperazione questo libro... ed incredibilmente non ne sono stato deluso. Ho divorato nel giro di poche settimane tutte le 315 pagine come se fossero croccantini al pesce bagnati in salsa rosa.

"Solo chi è vigliacco o chi ha un cuore puro sogna di diventare un supereroe. Ma cosa succede quando qualcuno riesce davvero ad acquisire straordinarie capacità, elevandosi così dalla massa degli uomini?A questa domanda, l’ispettore di Polizia Pietro De Falco, tormentato e in crisi di vocazione, non può ancora rispondere. Non completamente. Sebbene sia dotato di eccezionali competenze e impensabili abilità, la sua è una vita di interrogativi. Mosso da un istinto che non riesce a tenere a freno, in bilico tra morale e giustizia, tra lecito e mostruoso, si avventura in strade che non dovrebbe frequentare, sfrutta facoltà che nessun uomo potrebbe immaginare.Eppure la sua è una personale battaglia contro il male.Il buio è insieme compagno e nemico, è il solo custode di un segreto che arriva da lontano. Il destino che si delinea ha la forma di una notte carica di promesse e portatrice di un’eredità ancestrale e pericolosa."

Mi sono subito immedesimato in De Falco: è un uomo con un grande senso di giustizia, stanco di vedere la ruota lenta della burocrazia inquinare la sicurezza dei cittadini. Come ogni supereroe che si rispetti, il nostro poliziotto riceve i suoi superpoteri venendo morso da una belva. Inizialmente si pensa sia un cane randagio o un orso, ma poi si scopre la reale identità del suo assalitore. Un lupo... di nome Clementino.
Inoltrandosi nel misterioso mondo dei licantropi, il nostro ispettore considererà l'incidente una manna dal cielo per compiere il suo hobby preferito: fare il giustiziere. E con i superpoteri, il secondo lavoro diventa più facile.
La psicologia del personaggi è ben definita: Clementino, Giovanni, De Falco e molti altri, sono personaggi a cui vi affezionerete. De Falco rappresenta la risposta esasperata all'indifferenza di un sistema corrotto. Una risposta forse violenta, ma efficace là dove la giustizia non arriva. Indimenticabile è anche il suo cinismo e sarcasmo.
Ho apprezzato il dualismo tra Clementino e Pietro: uno è un licantropo buono, con un ritardo mentale, che non vorrebbe fare del male a nessuno, mentre Pietro usa il suo potere per uno scopo nobile, sebbene macchiato di sangue. Due cose li accomunano: l'empatia e la rabbia che provano verso chi si approfitta dei più deboli. E mentre Clementino rincorre le volpi, perché secondo lui organizzano dei complotti per uccidere le sue povere ed indifese galline, De Pietro ammazza qualche stupratore o pedofilo.
Giovanni è il poliziotto che segue le leggi e le fa rispettare, eppure quando scoprirà "l'hobby" di Pietro sarà combattuto coi suoi ideali. Pietro sta realmente sbagliando? Dove la giustizia fallisce è giusto far entrare la vendetta?
Sta al lettore dare una risposta.

In conclusione, Zanne è un poliziesco a tratti fantasy ed a tratti horror, dove un licantropo molto arrabbiato è in cerca di cattivoni da punire.

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