mercoledì 10 dicembre 2014

Recensione: La bambina della sesta luna

                  
Miao, ciao a tutti. Benvenuti al mio secondo post. Oggi vorrei parlarvi di un libro molto particolare, un libro che da cucciolo avevo apprezzato e da adulto ho incenerito con una soffiata di fuoco.
Sto parlando della saga della bambina della sesta luna, di Moony Witcher.

La trama è molto semplice e ve la riassumo a grande linee: Nina, in seguito alla morte del nonno al quale era molto legata,  si trasferisce a Venezia, proprio nella villa di quest'ultimo, dove farà nuove amicizie. Lì scopre il laboratorio segreto del nonno e capisce che la sua famiglia è da sempre legata al mondo dell'alchimia. Un mago cattivo, Karkon Ca d'Oro, la perseguita, per ragioni non ben chiare.
Grazie all'aiuto dei suoi amici e dalla grande Madre alchimista di Xorax ( il pianeta dove tutti gli alchimisti buoni finiscono se premono un tasto del taldom lux e recitano la frase finale, è troppo lungo da spiegare, sappiate solo che da Xorax dipende l'intero universo!!!), Nina  combatterà contro Karkon e salverà Xorax, liberando i quattro Arcani (ovvero i quattro elementi) che bloccano i pensieri dei bambini, impedendo al pianeta di alimentarsi.
Naturalmente la saga "vecchia", composta da quattro volumi, non poteva farsi mancare una seconda serie, dove naturalmente riprende dalla sconfitta di Karkon ( è ovvia, non è uno spoiler, stiamo parlando di un libro per bambini!) che vuole vendicarsi di Nina e soggiogare l'universo intero. Per compiere ciò, ha fatto in modo che il numero Aureo (ovvero il numero che mantiene l'equilibrio cosmico) rimanesse "spezzato".

Ho cercato di omettervi gran parte degli spoiler che potrebbero rovinarvi una (im)probabile lettura. Perdonatemi la mancanza di linguaggio aulico ed armonia di stile, ma io sono un gatto dettato dal cuore e dall'istinto.
 Allora, gli elementi che ho apprezzato di questo libro sono: la didattica esplicita, che si estende a materie  abbastanza complesse per un bambino, come ad esempio la filosofia e la matematica. Il tutto è stato reso in maniera semplice e fantasiosa. Secondo: alcuni animali xoraxiani sono proprio adorabili e terzo: la storia insegna come, attraverso l'ingegno e lo studio, si possano superare gli ostacoli della vita.
Ora, vi starete chiedendo: "cos'ha di sbagliato questo libro?" " La trama non è poi così male ed alcuni elementi ti sono pure piaciuti". Vi rispondo subito: la trama è originale e sarebbe davvero una bella storia se non fosse rovinata da tre orribili difetti: personaggi-macchiette, il cattivo perché sì e buchi alla groviera.

PERSONAGGI MACCHIETTA:
 Okay, sto iniziando ad arrabbiarmi. Voi non conoscete la mia doppia natura. Sono furioso con l'autrice perché è riuscita a scrivere un libro con un ottimo potenziale che purtroppo è stato rovinato da errori madornali. La saga di Geno era favolosa. Perché ti sei ridotta a scrivere questa serie, Moony?
I personaggi sembrano usciti dal mulino bianco, piatti, al limite dello stereotipato. Forse solo Nina e Dodo si salvano, anche se nella seconda serie il secondo mi ha deluso terribilmente.
Mai un litigio, mai uno scontro di idee. Tutti felici e contenti. "Tanto è un libro per bambini".
Non c'entra una mazza, io dico. Anche Harry Potter è indirizzato ai bambini, anche La bussola d'oro è un romanzo per bambini, ma i personaggi e le loro interazioni sono mille volte meglio. Perfino la saga di Geno, della stessa autrice, è migliore di questa serie.

IL CATTIVO PERCHé SI: OVVERO COME IL CONTE KARKON CA'DORO è DIVENTATO UN BUCO DI UN FORMAGGIO, TARGATO "EH?".

(Gustoso, vero? Ora immaginate un personaggio con quei stessi buchi: volete ancora "assaporarvelo?").

Esatto, altro elemento che penalizza la storia è il cattivo: Karkon!! Quando ero un micino, mi ero chiesto: "ma da dove viene?", "perché vuole conquistare l'universo?", ma soprattutto "perché diavolo ha la pelle blu?". Naturalmente, piu si va avanti nella serie, piu i buchi diventano grandi.
Purtroppo fanno parte della collana "Misteri Misteriosi", un giallo che nemmeno Agatha Christie poteva concepire.
Naturalmente, il fascino di questo villain equivale ad un gelato che cade per terra.


(Perchéééé! Aveva il potenziale...ed è caduto!)

Nemmeno i cattivi dei fumetti anni 50 erano così "macchiettosi" come il nostro signor Conte. E per di piu ha la possibilità di teletrasportarsi dove vuole: ed io mi chiedo perché non appare direttamente nella camera dell'odiata nemica mentre quest'ultima dorme e l'ammazza nel sonno? No! Il nostro signor Conte Karkon ha piani piu furbi da compiere: come ad esempio.... cambiare località degli arcani, giusto per sicurezza, dato che la tua piu ACERRIMA nemica ti ha rubato gli appunti? No, è un piano troppo stupido per lui.
Potrei andare all'infinito nel mostrare la mia stima per questo personaggio.
Andiamo alla domande cruciale: perché diavolo è blu?
Naturalmente, dato che l'autrice non da risposte soddisfacenti, ho dovuto fare alcune ipotesi:
  • 1)Sua madre ha mangiato una tonnellata di gelati all'anice di natura magica che contribuì alla nascita di questo stalker malato con un' evidente mania nello sputacchiare.

(Ecco cosa succede quando una donna gravida fa un'indigestione di ghiaccioli all'anice).


  • 2) Viene dallo stesso pianeta di Megamind. L'ipotesi mi è venuta dopo aver visto l'omonimo film e guardate bene  i due personaggi: non notate una certa assomiglianza?


(Sono uguali, tranne per il fatto che il pizzetto di uno è piu lungo dell'altro e Megamind è un anticattivo!)

  • 3) Ha mangiato una mozzarella blu intrisa di qualche natura magica che gli ha cambiato colore della pelle in modo permanente
CONCLUSIONE: per me, andrebbero bene tutte e tre le ipotesti assieme.

E per di piu non è l'unico cattivo che ti fa cadere le braccia: ci sono i suoi inseparabili servitori androidi-bambini e Visciolo (quest'ultimo sembra soffrire di una probabile sindrome di Stoccolma).
Leggendo un libro a parte della serie, "L'alchimia di Nina", ho scoperto che Visciolo avrebbe potuto avere uno sviluppo interessante, ma naturalmente nella storia principale non traspare minimamente il suo passato. E anche qui ho provato l'effetto gelato caduto.
E poi c'è lui, altro dolce sprecato, Loris Sibilo Loredan, sindaco di Venezia, ed alleato di Karkon. Aveva tutto! Natura ambigua, carattere viscido e manipolatore, abile oratore, serpentofilo e mangiatore di gatti (brr mi viene la pelle d'oca!). All'inizio mi ero detto: finalmente un personaggio decente in tutta la serie! Stavo per rivalutare la storia e poi.... e poi sono caduto in depressione.
Esatto, perché nel terzo libro la sua immagine cade nell'orribile mondo delle macchiette. Non sto scherzando, il suo livello di fascino è sceso di picco a quello di una sbobba sbattuta con rabbia sul tavolo.
                                       (Hai fatto piangere Silvestrino, ma ti rendi conto?)

L'unico cattivo che potrebbe salvarsi è la voce della Persuasione: un demone senza volto che tenta di corrompere la protagonista a passare al lato oscuro dell'Alchimia. Perché fa paura? Ma semplice, mi ricorda tanto Freddy Krueger che mi terrorizzò nell'infanzia. Oltretutto può uccidere nei sogni!
                                    LA VECCHIA SCUOLA HORROR FA SEMPRE PAURA.

A parer mio, gli unici personaggi ben costruiti ( se si può dire così) sono José, l'androide Andora e Livio (seconda serie). La seconda mostra piu o meno un livello di complessità accettabile, ma José nell'ultimo libro si rende inconcepibile. Non vi farò molti spoiler, sappiate solo che fa una scelta che sconvolgerà Nina, ma l'autrice non ci spiega come è avventura questa scelta. Siamo noi lettori, come al solito, che dobbiamo fornire spiegazioni logiche a noi stessi.
Il terzo, beh: per amore, fa un grande sacrificio, anche se rimane un personaggio ambiguo. Ero felice di aver trovato finalmente un individuo interessante... e poi la Rizzo (alias Moony) gli da quel finale indegno.  Della serie "NOOOOOOO, I MIGLIORI VENGONO SUBITO INFANGATI!".

Per fortuna non mi sono trasformato in drago e ne sono felice: non ci tengo a traumatizzare il pubblico mostrando la mia vera natura. Per il momento vi accontenterete del gattino puccioso.

LIVELLO DI COZZAGLIA: 1/5 (pur non essendo un libro eccezionale, gli elementi sono inseriti      in modo coerente).
LIVELLO DI CONFUSIONE: 3/5 ( presenta un sacco di buchi nella trama).
LIVELLO DI ORIGINALITà 3/5 (certi elementi come gli alchitarocchi e il taldom lux sembrano chiari riferimenti a Yu Gi Oh ed a Sailor Moon e company).
CONCLUSIONI: se siete piccoli e non cercate una lettura impegnativa, fa il caso vostro. Se invece volete leggere qualcosa di piu complesso, vi consiglio di cercare altrove.
QUA SOTTO C'è LA MIA SECONDA VIDEORECENSIONE, VECCHIOTTA Ed ANCORA UN PO' ACERBA. VI AVVISO CHE SONO PRESENTI DEGLI SPOILER.





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