lunedì 5 marzo 2018

"Terrore dagli abissi" e "Dal Tramonto all'alba" di Davide Cencini


Meow! Ciao a tutti e benvenuti a questa nuova puntata. Oggi ci saranno non una ma ben due recensioni, sempre dell'autore Davide Cencini, creatore della serie di Darkwing e cocreatore della serie di Dershing (recensione qui: https://elmicioracconta.blogspot.it/2017/07/dershing-gli-ultimi-draghi-ovvero-la.html?view=sidebar).
Terrore dagli abissi e Dal tramonto all'alba sono due espansioni o spin off o dlc (insomma, ci siamo capiti, chiamateli come volete) della serie di Darkwing. A parer mio è un buon modo per focalizzarsi su aspetti nebulosi della trama ed analizzare alcuni  personaggi secondari.
Iniziamo col  paragonare i due libri.


"Avevo una famiglia, una volta, e l'ho delusa. Adesso i Solar sono la mia famiglia. Non la perderò di nuovo, costi quel che costi." La guerra tra l'Euras e Greyven è al culmine, e i Solar sono in prima linea. I Grandi Maestri scendono in campo per difendere i punti vitali dell'impero. Uno degli scontri cruciali avviene a Thella, dove un piccolo monastero Solar è assediato dal sanguinario generale Bohrs. Gabos e Nomad giungono in aiuto per guidare l'ultima resistenza. I due condottieri non dovranno affrontare soltanto un nemico implacabile, ma anche i fantasmi del loro passato. Vieni su worldofdarkwing.com, scopri i contenuti extra e diventa follower."





""Quando mi addestravo dicevano che non avevo paura di niente. Ne avevo, invece. Ero terrorizzata da me stessa." La guerra tra l'Euras e Greyven è al culmine, e i Solar sono in prima linea. I Grandi Maestri scendono in campo per difendere i punti vitali dell'impero. Quando la città costiera di Stervia viene attaccata da una flotta di navi corsare, Maris è costretta a unire le forze con la sirena Kithera, sua rivale di gioventù. Scopriranno che qualcosa di terribile è in agguato negli abissi, qualcosa che costringerà Maris ad affrontare la sua peggiore paura. Vieni su worldofdarkwing.com, scopri i contenuti extra e diventa follower."




Iniziamo col dire che ogni libro ha un elemento naturale predominante e uno secondario. Nel Tramonto all'Alba aria e terra hanno un'importanza quasi simile, in relazione all'importanza dei personaggi. Nel caso de  il Terrore dagli abissi, l'acqua predomina sul fuoco in relazione all'importanza di Maris e Samir.
Ciò si riflette anche nell'ambiente in cui combattono: nel primo predominano aria e terra, nel secondo al 98 per cento acqua, infatti l'intera storia si svolge durante una battaglia navale.
C'è anche da dire che due personaggi principali raggiungono lo stato elementale per abbatter un nemico, quindi il personaggio diventa un tutt'uno con il proprio elemento.

Entrambi i libri analizzano aspetti che nella saga principali apparivano nebulosi. Abbiamo diversi approfondimenti storici e culturali, il mondo di Corown non è adatto ai "ruspanti"per dire. In particolare la società del popolo sirenide alias elfi marini ed è stato abbastanza divertente vedere i contrasti sociali tra il mondo marino e quello di superficie (soprattutto con la questione del sesso libero e senza pudore che verrebbe scambiato per disturbo alla quiete pubblica per i terrestri).


                    (L'ho sempre detto che le sirene sono figlie dei fiori, ops delle anemoni).

Interessanti sono anche le citazioni alla cultura pop, abilmente mascherate. Dal marinaio della scena iniziale della sirenetta al demone-maiale pieno di larve de la principessa Mononoke, vi invito a cercare tutte queste citazioni abilmente nascoste.

Altro elemento che  unisce i due libri, oltre ovviamente ai personaggi, è la musica composta da Gabos, di cui Maris è indirettamente la musa ispiratrice.

Ci sono due cattivi che vendono "la propria anima" ad entità sovrannaturali per compiere le loro vendette, in quanto entrambi hanno perso la propria famiglia. Nel primo caso, il cattivo offre volontariamente la sua anima in cambio di potere, nel secondo caso viene circuito. Entrambe sono sia vittime che carnefici, ma nel caso di Bohrs, se l'è cercata.
Le battaglie finali prevedono due demoni dagli abissi: uno dai mari, l'altro dal magma.

I personaggi esploreranno i loro dubbi e le loro incertezze, il pozzo del loro animo verso cui provano paura. Vi affezionerete a Liam, Lilian, Kithera, Talia e molti altri.

Ora passiamo ai lati che potrebbero essere in parte negativi. Nel caso de Dal Tramonto all'alba, inserimento di più personaggi potrebbe un po' appesantire la lettura. Inoltre sembra che il vero protagonista sia Nomad, invece che Gabos, o almeno dal punto di vista psicologico. Gabos ha un ruolo principale più che altro nella funzione della trama, in quanto è l'elemento scatenante dell'ira di Bohrs, il guerriero-cinghiale. Cioè potrebbe essere dovuto al fatto che presenta un numero maggiore di personaggi con un certo peso nella storia, piuttosto che il secondo.  Nel caso invece de il Terrore degli Abissi, la questione sembra più equilibrata in quanto l'approfondimento del personaggio in rilevanza coincide con lo svolgersi diretto della trama, in quanto tutto gira attorno al personaggio di Maris.

Nonostante ciò, i libri presentano una scrittura scorrevole ed avvincente. Consiglio la lettura però dopo aver letto il terzo libro di Darkwing altrimenti capirete ben poco della trama e dei personaggi. Vi avviso di leggere fino alla fine i due libri, in quanto presentano dei finali nascosti.



                                                                      BIOGRAFIA

L’autore dei romanzi di Darkwing, classe 1981, è romano di nascita e vive a Castelfidardo.
Durante il liceo si avvicina alla scrittura, in particolar modo appassionandosi al fumetto. In seguito si specializza attraverso scuole professionali e corsi di sceneggiatura. Nel 2001, sempre a un corso di fumetto, conosce la disegnatrice Rita Micozzi, che ben presto diventa sua compagna di lavoro e di vita. In seguito si affaccia alla colorazione digitale, campo in cui è interamente autodidatta. Nel 2002 inizia a lavorare sul primissimo prototipo di Darkwing, prendendo spunto da un vecchio schizzo trovato nel diario di Rita.
Nel frattempo partecipa a concorsi, mostre e collabora con vari editori: Ronin Studios (“Slip Kid”), Coniglio Editore, con varie storie brevi; il risultato più rilevante a cui porta questa collaborazione è la creazione della serie erotica “Fairy Cops“, di cui potete leggere le avventure sul blog ufficiale. Tiene inoltre un corso di fumetto all’Istituto Manieri a Roma, esperienza che vive con grande entusiasmo.
Nel 2008, con Kappa Edizioni, approda in qualità di colorista regolare ad Huntik Magazine, versione a fumetti del cartone animato “Huntik: Secrets & Seekers” targato Rainbow, per cui realizza diversi numeri e tutte le copertine. Collabora anche, sempre come colorista, con Massimiliano De Giovanni e Andrea Accardi, sul volume Il Viaggio di Akai #2, per Dargaud. Al momento svolge la sua attività di illustratore per Rizzoli, con la quale realizza in collaborazione con Rita numerose illustrazioni per libri scolastici, tra cui l’adattamento del romanzo The Frozen Boy di Guido Sgardoli.
Con Darkwing, progetto dalla storia davvero travagliata e rimasto in gestazione per molti anni, si propone ora al pubblico in veste di scrittore, concretizzando finalmente quella che è stata fin dall’inizio la sua passione più autentica. La serie si articola in un piano di sette romanzi principali e vari special di futura realizzazione.
A cavallo tra fine 2016 e inizio 2017 pubblica Tutto per un Drago di Legno (Astro Edizioni) e Dershing: Gli Ultimi Draghi (Plesio Editore), dando origine a un nuovo ciclo fantasy.

Posta un commento

"Il gusto speziato dell'amore" di Silvia Casini.

Salve a tutti, mici ed amici, passate buone feste? Io sì, sgranocchiando qualche pianeta disabitato. Sono molto gustosi. Beh, credo c...