Presentazione "Cody Carter: Pensylvania System" di Emily Cross




Prezzo €0.99


Kelly Jonson, la figlia del Pastore, viene ritrovata morta su quello che sembra un set fotografico degli orrori. La sezione FBI di Philadelphia deve riaprire un vecchio caso e collaborare col Dipartimento di Polizia di Bluehill. Cody è ufficialmente un agente speciale, ma la faccenda si fa seria quando Allison, sua madre, viene riabilitata temporaneamente al servizio come detective. Oltre ciò, il ragazzo dovrà affrontare i suoi sentimenti per Emma Cowell, malgrado sia ormai noto per la sua personalità ambigua e per essere un assiduo frequentatore di locali notturni poco raccomandabili.


Una nuova indagine che vedrà collaborare Allison e Cody fianco a fianco, un serial killer esibizionista, su e giù fra la Georgia e la Pennsylvania. Dopo l'incredibile successo della serie dedicata alla detective Carter, con migliaia di copie vendute, le vicende che coinvolgono la vita privata e lavorativa della famiglia di poliziotti più controversa di Bluehill, continuano a farci trattenere il fiato con gli episodi dedicati a Cody 


                                                                    ESTRATTI
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Io e mia madre eravamo entrambi in pantaloni lunghi e camicia, con i distintivi bene in vista attaccati alla cintura. Davvero fuori luogo. Soprattutto quando ci eravamo ritrovati dal lungomare sulla spiaggia. Un ragazzino che inseguiva il suo pallone si era fermato a guardarci. Quell'estate bastava metter piede fuori da un ambiente climatizzato per grondare come in una sauna. «Entriamo direttamente al ristorante, che tanto Joy sta lì» disse Allison. «Il proprietario, giusto?» «Esatto. Joy McMorrow.»"


"«Perché credi che la situazione faccia letteralmente pena con Emma? Perché ho una paura fottuta, ecco perché.» «Se non parli non posso aiutarti. Cos'è che temi tanto? Hai paura che le cose vadano male? Hai paura di dover cambiare per qualcuno?» «Ho paura di dipendere da lei. Ho paura di creare un rapporto basato sul bisogno di lei. Non c'è nulla di più devastante che mettere la propria felicità nelle mani di una persona. Perché così facendo si perde molta autonomia. Intendo, il mio benessere dipenderebbe da qualcun altro. E io tendo a sentirmi minacciato di continuo... è un maledetto incubo.»"


"Ho selezionato il meglio di quello che ero capace di offrire, e l'ho dato tutto a te. La parte brutta l'ho tenuta da parte. L'ho rinchiusa in un contesto piccolo, stretto, lontano migliaia di anni luce da quella camera del Green Hotel."

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