Ricordi sepolti, hallowen indimenticabili e vampiri affamati: tre recensioni targate Delos Digital Books.

 


Ciao a tutti, mici ed amici, oggi vorrei proporvi la recensione di tre racconti targati Delos Digital Books, dei generi più svariati, dall'horror al thriller psicologico. Tra gli autori c'è Caterina Franciosi, già protagonista di una mia recensione.

 

 



 Portland, 1962. New Orleans, 2011. Una nonna, una nipote. Un racconto di affetti e drammi familiari, di tradimento e speranza, di amore, ma soprattutto di resilienza femminile. Due storie che diventano una. E che la pioggia segna e ricorda.

Questo racconto lungo è la storia di due donne, nonna e nipote, le cui vite vengono segnate da due eventi: l'uragano Katrina per la seconda e la violenza domestica per la prima.

 Eveline, la nonna, è forse il personaggio più delineato della storia. Soffre per il vuoto emotivo della nipote, segnato dal lutto per i genitori, e al contempo è tormentata dai ricordi di un matrimonio infelice, segnato da vessazione e violenza.
La pioggia ricorda non è solo un viaggio nel passato, ma anche una storia di rinascita. Entrambe le donne riescono a superare i propri demoni, per continuare a vivere. Sì attinge dal passato per cercare di trovare la forza a lottare.
Ancora una volta Caterina Franciosi non mi ha deluso, regalandomi una storia riflessiva e al contempo intrigante.

 

                                                   

 

 

 Due donne sole nella sperduta foresta siberiana. Una madre e una figlia, isolate dal resto del mondo, mentre la Seconda Guerra Mondiale infuria e l’uomo di casa è a combattere la Campagna d’Inverno voluta da Stalin. Folklore, paura e magia si nascondono tra i rami di questa desolazione: un’oscura minaccia infatti si aggira attorno alla casa delle due donne…

Una storia folk horror che a tratti trovo commuovente. Qui la seconda guerra d'inverno tra Russia e Filanda è il cataclisma degli eventi che colpiranno madre e figlia, costrette a sopravvivere a un inverno rigido, mentre il marito combatte al fronte. Vedremo la lenta discesa nella depressione della madre, mentre la bambina si rifugia nelle leggende per sopportare il peso della guerra.
In questo racconto vi è una particolare forma di vampiro che ho trovato molto interessante e faccio i complimenti all'autore per la ricerca.
Lo stile è scorrevole e al contempo d'impatto.
Potrei consigliare la storia anche a coloro che hanno apprezzato il libro Lasciami Entrare
.

 


 
“È di nuovo quel periodo dell'anno”. Per gli altri Halloween è solo una festa per bambini, per Mike Turnpike è l'innesco di terribili ricordi

Oh Mike, povero Mike. Una vita distrutta da un incidente e capro espiatorio di tutti. I genitori, non ammettendo in parte la responsabilità, invece che preoccuparsi del figlio rimasto scaricano su di lui i loro errori, creandogli non pochi problemi psicologici. L'alcool, la depressione e una vita matrimoniale distrutta lo porteranno a una vita infelice. Ho apprezzato soprattutto come la madre di Mike, pur fanatica cristiana, sia completamente sorda alla possibilità di un dialogo col figlio o anche solo di riconoscere di avere un ruolo nella tragedia del secondo genito ( il freno a mano non era stato messo a posto dai genitori).

E proprio come nel film "The Witch", la Tentazione serpeggia nella vita di coloro in cui non vedono più nulla tranne che oscurità, spesso causata da chi crede di essere nella luce.  

Il finale mi ha sorpreso in quanto non mi aspettavo tale svolgersi di questa situazione. Un ottimo racconto da leggere ad Halloween, ma che potrete apprezzare anche in altre festività.

 

E voi che aspettate? Correte a leggerli! Mi raccomando, tenete sempre d'occhio il blog, a Gennaio riaprono le recensioni!  

 

 


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