martedì 26 dicembre 2017

"Roy rocket" di Sergio Giardo. Verso l'infinito... ed oltre!



"Esiste qualcosa di peggio di una vacanza iniziata alle Hawaii e finita per errore ai confini dell’Universo? Solo che sia colpa di tuo nonno, l’eccentrico scienziato Moses Baldassar. Così il giovane Roy si ritrova coinvolto in rocambolesche avventure su misteriosi mondi alieni, tra tornei di Pallamateria e specie in lotta per l’evoluzione,  aiutato dal fido Anfry, un automa meccanico a forma di leprotto, e dal coriaceo Smogghel, che ha rinnegato la sua natura guerriera per darsi alla cucina.
Braccato da una diabolica entità aliena e, suo malgrado, artefice del destino dell’universo, Roy sarà impegnato nella missione più difficile di tutte: sopravvivere."

Ciao a tutti, miei lettori, oggi parleremo di un libro per ragazzi, edito dalla Plesio editore. Se vi interessa, ho trattato di altri loro libri, ve li linko qua sotto:

Che dire, lo scrittore di Roy Rocket non è niente di meno l'autore delle copertine di Nathan Never, Sergio Giardo. Come possiamo dedurre, il romanzo è un fantascientifico per ragazzi. Roy Rocket si presenta come un romanzo ben scritto e scorrevole, dove questo povero ragazzino passa varie peripezie e causa di un misterioso marchingegno alieno.
I personaggi principali sono ben caratterizzati, ognuno ha la sua personalità. Ho adorato troppo Anfry, il leprotto robot, dotato di un particolare sarcasmo ed ingegno e Smogghel, l'alieno chef dalla "preparazione" culinaria piuttosto bizzarra.
Ho apprezzato particolarmente l'ambientazione e le svariate popolazioni aliene. Ho un debole xenofilo per le altre specie, forse perché noi Gatti Mammoni ci occupiamo di ogni cosa nell'universo.
A maggior ragione, ho provato una maggiore simpatia per il "governatore dei destini dell'universo" un soggetto ambiguo, a metà tra pennywise di IT ( ma buonaccione) e Q di Star Trek, assume le fattezze di un clown perché pare che sia meglio non vedere il suo vero aspetto. E credo da questi piccoli indizi  forse indicano che sia un'entità simil -ovecraftiana, che se la vedi muori sul colpo da quanto sia brutta ed incomprensibile.

     
         (EPISODIO DI CHI LO HA VISTO: Forse è il clown che stiamo cercando??)

Passiamo ai lati negativi: avrei preferito una maggiore caratterizzazione del villain principale, in quanto sembra macchiettoso e stereotipato, ma nutro speranze in un suo approfondimento in quanto il libro sembra essere il primo di una serie di libri.

In conclusione, Roy Rocket è un libro adatto per tutte le età, sa intrattenere sia adulti che bambini, e non manca di citazioni a classici della fantascienza come dr Who o Star Trek.
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Se volete vedere altre recensioni e focus sul fantastico, date un'occhiata al canale youtube di Silverdrago1 https://www.youtube.com/channel/UCztSyNGLVWxl1AVJbYSzB5Q

                                                          L'AUTORE: 
Sergio Giardo. Classe 1964, art director, illustratore, character designer e fumettista. 
Da oltre vent’anni in forza alla Sergio Bonelli Editore, è, tra l’altro, l’autore delle copertine della più longeva serie a fumetti di fantascienza italiana, Nathan Never. Il suo sito ufficiale è www.giardo.com.

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